Prima un viaggiatore.
Prima di essere un design & tech partner, sono un viaggiatore, di quelli ossessivi. Ho sempre avuto bisogno di andare a vedere con i miei occhi culture lontane dalla mia, spesso da solo, spesso dall'altra parte del mondo. Progetto prodotti travel perché il bisogno di chi parte lo conosco da dentro: non lo studio su una slide, lo vivo. È la stessa curiosità che porto in ogni progetto.
Vengo da anni nel design e nella comunicazione, UX, brand, interfacce. E sono io la persona con cui faresti la call: nessun account, nessun intermediario.
Un'analisi onesta, gratis.
In una call da 30 minuti ti dico cosa funziona nel tuo prodotto travel, cosa no, e da dove partirei. Nessun impegno.
Tengo tutto insieme.
Un prodotto travel non fallisce perché è brutto. Fallisce perché strategia, comunicazione e prodotto vengono pensati da persone diverse, in momenti diversi, senza parlarsi. Io li seguo come un'unica cosa, ed è questo che mi rende un partner, non l'ennesimo fornitore.
Un solo flusso: strategia, design e comunicazione non si passano il lavoro, lo condividono.
Analisi
Capisco se il prodotto ha senso e per chi. Mercato, utenti reali, cosa esiste già. Prima di costruire, verifichiamo che valga la pena.
Posizionamento e comunicazione
Come il prodotto si racconta e a chi parla. Prodotto e comunicazione si definiscono nello stesso momento, non uno dopo l'altro.
Produzione
Lo porto online e funzionante. Dal design allo sviluppo reale, non a un prototipo da mostrare.
Nel tempo
Il travel ha le sue stagioni: quando serve, resto a far evolvere prodotto e comunicazione anche dopo il lancio.
Cosa dice chi ha lavorato con me.
Non ancora nel travel, ma con lo stesso modo di lavorare: affidabilità, visione d'insieme e prodotti finiti, non lasciati a metà.
Non lo dico, lo costruisco.
Sto sviluppando prodotti travel miei, ciascuno nato da un bisogno reale. La dimostrazione pratica della mia tesi.
Il travel cresce, gli strumenti no.
La maggior parte dei prodotti travel nasce attorno a chi lo lancia, il business, i numeri, la piattaforma. Il viaggiatore arriva dopo.
I prodotti che restano sono quelli costruiti attorno a chi li usa. Quando il punto di partenza è il viaggio, cambia tutto.
Un prodotto travel funziona solo se parte dal bisogno di chi parte, non da quello di chi lo pubblica.
Le domande che ti stai facendo.
Lavori solo nel travel?
Sì, e per scelta. È lì che sono più forte e dove voglio stare: è il mondo che conosco da viaggiatore, prima che da progettista. Conoscere davvero chi parte, cosa cerca e dove si blocca è un vantaggio che non si improvvisa su un settore qualsiasi, ed è quello che mi permette di andare dritto al punto invece di ripartire ogni volta da zero.
Non hai progetti travel nel portfolio. Perché dovrei fidarmi?
Perché il mio lavoro non cambia per settore, cambiano i contenuti. Ho portato online prodotti digitali in altri ambiti con lo stesso metodo che applico al travel: analisi, design, sviluppo, lancio. Ho scelto il travel perché è dove vedo il gap più grande tra le aspettative di chi viaggia e gli strumenti che trova. Preferisco dirtelo che nasconderlo: è lo stesso tipo di onestà che porto in un progetto.
Cosa succede dopo l'audit? Devo pagare qualcosa?
L'audit è gratuito e finisce con una raccomandazione chiara: cosa terrei, cosa cambierei e da dove partirei. Se poi ha senso lavorare insieme, ti faccio una proposta, anche economica, e decidi tu senza pressioni. Se invece la strada migliore è che tu prosegua da solo o con qualcun altro, te lo dico lo stesso. Zero obbligo, in entrambi i casi.
Mi fai solo il design o anche il prodotto?
Entrambi, più la comunicazione. È il punto di tutto: invece di passarti da una figura all'altra, li tengo insieme io, così strategia, interfaccia e messaggio nascono allineati e non si contraddicono al lancio. In pratica hai un solo interlocutore che risponde del risultato, non tre fornitori che si rimbalzano le responsabilità.
Ho solo un'idea, non un prodotto. Serve comunque?
Sì, anzi è il momento migliore. Partire dalla struttura giusta quando ancora non hai costruito niente è ciò che ti evita di spendere tempo e soldi sulla cosa sbagliata. Nella call capiamo se l'idea regge, per chi e perché, e usciamo con i primi passi concreti, che tu decida di farli con me o da solo.
Quanto dura un progetto?
Dipende dallo stadio in cui sei e da dove vuoi arrivare: un riposizionamento è questione di settimane, un prodotto da portare online richiede di più. Lo capiamo insieme nella call, con tempi realistici e senza promesse gonfiate. Preferisco darti un numero onesto piuttosto che uno comodo.
Partiamo da un parere onesto.
Hai un prodotto travel, un'app, un sito, un servizio, o un'idea che vuoi far partire? Prenotiamo 30 minuti: lo analizziamo insieme e ti dico da dove partirei.